La canzone di Skuba Libre per l’ANMIL

IL RAPPER SKUBA LIBRE (FINALISTA DI ITALIA’S GOT TALENT) DEDICA ALL’ANMIL
E ALLE VITTIME DEL LAVORO “QUALCOSA CAMBIERÀ”

Skuba si è esibito a Piacenza l’8 maggio, a Taranto il 30 maggio e a Cagliari il 12 giugno

 

Ascolta la canzone cliccando sull’immagine

“Sono onorato che ANMIL mi abbia contattato per questo progetto – commenta il rapper Skuba Libre – e grazie a loro sono venuto a conoscenza di una triste realtà di cui nel nostro Paese si parla troppo poco. Ma non si può far finta di niente”.

Dopo aver trasformato in rap alcuni popolari brani di musica classica, Skuba Libre presenta “Qualcosa cambierà” in supporto a tutte le vittime del lavoro.

“È una realtà fatta di piccoli dettagli ma se si dà uno sguardo alle percentuali la situazione è allarmante. Io vengo dall’Agro Pontino, dove specialmente nelle zone agricole c’è un grande allarme per scarsa sicurezza e lavoro nero, dati che spesso sfuggono alle statistiche. Ho scelto di comporre questo pezzo dopo diversi incontri e tavole rotonde con ANMIL, che fornendomi dati e testimonianze mi hanno permesso di avere una visione globale del problema. Il brano è nato così: è una specie di diario in cui do voce alle richieste di aiuto di gente che viene puntualmente ignorata o dimenticata, con un’esistenza compromessa per sempre a causa di un tumore per l’amianto o di un’amputazione sul posto lavoro. ‘Qualcosa Cambierà’ diventa quasi un grido di orgoglio, proclamato a gran voce per affermare l’identità e la continua presenza di ANMIL sul territorio nazionale. La gente si rende conto di qualcosa soltanto se la vive in prima persona, non c’è niente da fare.

Nel brano parlo di persone che hanno perso tutto ma non la loro dignità E ho scelto di mostrarli nel loro lato più umano, meno idealizzato, perché mi sono reso conto che queste persone esistono davvero e sono depositarie di esperienze e ricordi che meritano un riscatto, lo meritano ogni giorno della loro vita.

La musica rap è un espediente insolito, ma che è capace di raccontare molto e ringrazio ANMIL per avermi dato l’opportunità di esprimermi semplicemente a modo mio”.

 

Biografia di Skuba Libre Twitter  facebook 

Skuba, Spontanietà Kreativa Unicamente Basata sull’Arte, poetico ed originale autore rap, nasce a Latina il 1° Giugno 1985. Nel 2000 forma l’Ira Funesta con Surfa ed Exo, gruppo musicale che durerà fino al 2009, con il quale realizza 3 dischi e svariate collaborazioni come Tormento, Tony Fine, Primo Brown.

Nel 2005 Skuba partecipa alla fondazione de IlRap.Com, portale sulla musica black che lo vede impegnato come amministratore e capo-redattore. Il sito diventa il punto di rifermo del Rap Italiano tant’è che viene chiamato a parlarne su MTVRaiDue SKY RTL. Nel Febbraio del 2009 il portale cambia nome e diventa LaCasaDelRap.Com ma, nel 2010, Skuba abbandona l’attività di capo-redattore per dedicarsi ad altri progetti paralleli. In quegli anni produce altri tre dischi “7 giorni dopo EP”“Sonanda – Strade senza nome” e “Isola Vulcano” che vedono tutti la firma di DoubleGJ.

Nel Novembre 2010 esce “Filo Intermentale”, primo progetto solista di Skuba prodotto dal suo storico produttore DoubleGJ.

Dalla fine del 2010 inizia la collaborazione con Luciano Melchionna, regista teatrale che convoca Skuba all’interno dello spettacolo “Dignità Autonome di Prostituzione”, dichiarando in merito: “Credo che Rap e teatro, ora come ora, non possano collaborare, per il semplice fatto che il Rap invece di andare verso il teatro ha scelto di entrare nei talent show, dove è tutto meno autentico e più costruito. Nel teatro, appunto, ci vuole dignità”. La track “Due Famiglie” è una delle più rappresentative dell’attitudine del rapper: “Ognuno ha due famiglie, una se la ritrova e l’altra se la crea. E la prima è quella che gli insegna a nuotare, la seconda è quella con cui affronta la marea”. Nel 2013 esce il suo secondo disco “Fame d’aria” in distribuzione digitale sui principali store online prodotto da Blazing Loop Team.

Nel 2015 Skuba Libre conquista la finale ad Italia’s Got Talent arrivando tra i 12 migliori finalisti che si sono contesi la vittoria finale, presentando due testi inediti sulle note de “Il volo del calabrone” di Rimsky-Korsakov e dell’“Ave Maria” (piena di rabbia) sulle note di Schubert. Skuba Libre lascia un segno in chi crede che la musica, in tutte le sue forme ed espressioni, abbia ancora molto da dire e possa offrire straordinarie riflessioni e “se c’è un tema scomodo di cui parlare” lui non si tira indietro.